Il Trivio
Corvan Ilde, misuratore della Gilda di Holbaid, scopre che i suoi rilievi non tornano più: la terra si muove. Poi capisce che vent'anni di sue carte, vendute dalla Gilda al miglior offerente, hanno indicato a qualcuno dove scavare.
La premessa
Le Catene d'Acciaio non sono nate da sole. Sono la Misura: tre linee tracciate e fissate nella pietra da chi per primo cartografò queste terre, per tenere ferma la crosta sopra Colui che sta Sotto. Le tre linee si incontrano al Trivio. Ogni sigillo è un caposaldo, un punto misurato su cui tutta la carta si appoggia. Chi conosce le misure esatte sa dove sono i sigilli.
I personaggi
- Corvan Ilde
- Cinquantadue anni, misuratore della Gilda di Holbaid. Preciso, stanco, abituato a non chiedersi chi compri le sue carte.
- Sarn Vey
- Ex capitana della guardia alle Mura di Fayet. Ha disertato dopo aver visto i prigionieri mandati a nord a scavare al Polmone dei Ghiacci.
- Fra' Odamir
- Archivista del Monastero di Vegh. Custodisce le cronache della Misura e non lascia il monastero da quarant'anni.
- Tobb
- Pilota ugik della laguna, l'unico capace di passare la Barriera di notte.
- Il Principe di Bemiran
- Signore dell'Utsaar. Non vuole distruggere il mondo: vuole il ferro delle Catene, il metallo che ha tenuto fermo un dio, per armarsi contro Holbaid.
Il viaggio
I numeri corrispondono a quelli segnati in rosso sulla carta.
- Valle dell'Oblio. La Gilda manda Corvan a rimisurare il confine conteso tra Holbaid e Utsaar. I capisaldi si sono spostati di una spanna in un anno. Il confine si muove davvero.
- Holbaid. La Gilda insabbia il rapporto: la Signoria sta trattando con Bemiran. L'assistente di Corvan viene ucciso e i taccuini spariscono. Corvan fugge con Sarn, che seguiva gli uomini del Principe.
- Attanagliamento. La gola della Cebra si stringe di notte, la roccia si chiude come una mano. Di qui passano i carri di Bemiran diretti a sud.
- La Locanda. Arrivano notizie dal nord: al Polmone dei Ghiacci gli scavi hanno raggiunto il primo sigillo, sotto il ghiaccio della Spaccatura. Il Vulcano Sepolto si è svegliato e la piena è scesa per lo Zolt, sommergendo il Deserto Melmoso.
- Passo di Reorte. Primo scontro con gli uomini del Principe. Nelle loro mani Corvan riconosce una sua carta di vent'anni prima.
- Monastero di Vegh. Odamir apre le cronache della Misura. Corvan capisce che i sigilli si trovano solo con rilievi esatti, e che i più esatti mai fatti sono i suoi. Li ha venduti lui.
- Cascate Ormmund. Per un'ora l'acqua scorre all'indietro. Odamir lascia il monastero per la prima volta in quarant'anni.
- Lago delle Nebbie. Il secondo sigillo. Arrivano tardi. Odamir muore sulla riva; Corvan salva le cronache.
- Laguna degli Ugik. Le strade verso nord sono chiuse dall'esercito dell'Utsaar. Tobb li porta per mare, oltre la Barriera, di notte.
- Porto Tiber. Sarn riparte verso le Mura di Fayet per sollevare la guarnigione e tagliare i rifornimenti al Principe. Corvan risale da solo la Valle di Mezzo.
- Passo di Vinnis o Trivio. Qui si incontrano le tre catene e le tre strade. L'esercito di Bemiran arriva lungo la Via del Trivio. Corvan ha soltanto i suoi strumenti.
Il finale
Corvan non combatte. Rifà la Misura: ripianta i capisaldi uno per uno, con le misure della terra com'è adesso, e la terra si assesta. Il Principe scava dove dicevano le vecchie carte e trova solo pietra. Poi Corvan brucia tutte le proprie carte, anche quelle che la Gilda ha venduto. Della nuova Misura resta una sola copia, custodita a Vegh, e Corvan resta con lei, al posto di Odamir.
I temi
La responsabilità di chi misura e vende il proprio sapere senza chiedersi a chi. Il confine come linea tracciata dagli uomini che finisce per diventare vera.
